martedì 6 settembre 2011

Il tortellone della Gioia.

Lo so. Non sono aulica.

Ma nella Vita serve sempre tutto ciò che è buono, pertanto sento che è mio dovere condividere questa magica dritta per ottenere "Il tortellone della Gioia". Per chi non fosse propriamente emiliano-romagnolo, dicasi "tortellone" un tipo di pasta fresca ottenuta da una sfoglia con uova e riempita con un ripieno a base di ricotta. Le variabili sono infinite.
La mia è semplice, il sugo ancora di più.
Altrimenti non lo avrei mai chiamato "della Gioia", lo avrei chiamato "del tribolo".
Trattasi al fine di alimento perfettamente goloso ed adatto a gongolare tronfi di se, quando i commensali si avventano sui piatti. E come Isabel Allende nel suo bellissimo "Afrodita" dispensava ricette su come ammaliare uomini distratti e commoventemente innocenti, posso assicurare che salvo odio dichiarato nei riguardi di qualche ingrediente presente nella ricetta, sono assolutamente adatti a rendere felice l'oggetto delle proprie brame.

Cosa serve:
una sfoglia. Tirala al mattarello per favore. Considera cento grammi di farina per ogni uovo.
Abbi cura che le uova siano provenienti da colture biologiche o almeno da galline allevate a terra. La tua coscienza sarà più serena, ed i tortelli verranno per forza più buoni.
E se la gallina è anche una tua amica, non hai altro da chiedere. Sei una persona fortunata.

La ricotta. Lascia stare. Assolutamente no quelle tristi ricottine preconfezionate che rantolano sintetiche dai banco frigo degli iper. Sono prive di carattere, alibi di ricotta. Basta.
Deve essere tassativamente di latte: ovvero non di siero. Quindi niente velleità dietetiche, questa dovrà sapere di latte ed essere freschissima. Tenete conto cento grammi di ricotta per ogni uovo. Circa. Ok?

Formaggio grattuggiato. Se vuoi fare dei buoni tortelloni devi essere necessariamente una persona generosa e non priva di mezzi. Il formaggio stagionato costa. Un piccolo finanziamento, potrebbe aiutarti. E qui ti do due e dico due opzioni:
1- Parmigiano Reggiano appena strappato alla forma intera. Con un "trenta mesi" ti cavi dagli stracci.
2- Formaggio di fossa. Profumato e sublime.

Quanto?
Abbonda bello, pena dei tortelloni dall'aspetto appetitoso ma dal cuore arido.
Come una bella donna/uomo privo di intelligenza.

Poi metti il sale, pane grattugiato qb. per assorbire l'umidità eccessiva e dare più corpo e un uovo che tenga legato il tutto.

Tortelli fatti.


Il sugo.

E qui sta il trucco.
Di soppiatto - magari puoi anche celare la tua identità con l'utilizzo di un mantello nero che copra anche il viso - appropinquati nei paraggi del reparto surgelati del tuo supermercato.
Raggiungi il reparto verdure surgelate.
Individua i funghi. Il misto funghi con porcini, perchè tanto ti sei già svenato per comprare il formaggio di fossa, e poi prendi tante buste quanti sono i commensali.
Proporzione massima: una busta 4 persone.
Fulmineo piazzali nel cestino.

Poi ti serve la panna liquida, perchè tutto dovrà cuocere piano piano fondendo e mescolando sapori ed essenze. Un barattolino da 250ml. per busta.

Dado.
Già già. Lui.
Poche storie, noi non siamo chef, ma esseri che tornano tardi dal lavoro e che passano il week end a stirare e tirare a lucido i pavimenti con Cenerentola che ti scrolla la cicca sulla testa.

Scalogno. Uno grandino.

Olio di oliva.


ASSEMBLAGGIO DEL SUGO:

1. Fai a pezzi lo scalogno, tritalo e sfogati. Mettilo in una pentola con l'olio e fallo soffriggere dolcemente. Occhio che se lo bruci puoi anche buttarlo via. Non osare utilizzarlo.

2. Butta giù i funghi ancora surgelati. Così, dalla busta. Poche storie, siamo gente spiccia noi.

3. Abbassa il fuoco, e lascia che si scongelino.

4. L'acquina che esce dai funghi renderà magico il sapore.

5. Dopo che si sono scongelati aggiungi il mitico dado, e abbastanza acqua.

6. Cuoci piano, piano, lascia che si riduca tutto. I funghi dovranno essere morbidi e la casa avrà sentori di paradiso e di baita.

7. Aggiungi la panna.

8. Non cedere alla tentazione di far bollire in fretta. Preparati a sbattere la testa contro il muro, perchè butterai via tutto causa fondo bruciato.

9. Fai ridurre, ma lascia sufficientemente liquido. I tortelloni sono esseri fatti a mano, con sfoglia porosa al mattarello. Si berranno tutto.

10. Fai bollire una pentola grande di acqua, poi buttaci i tortelli. Appena vengono a galla, buttali nella pentola col sugo.
Rigira tutto bene bene, fa assorbire.

11. Se tutto è andato bene, preparati ad inserire questa ricetta tra i tuoi "salvavita".
Ti tornerà utile in mille occasioni.
Morbida, golosa e consolatoria. Anche sexy.

Già.


Buona serata!

Dami

Nessun commento:

Posta un commento